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SANITA’ TERRITORIALE : ” SITUAZIONE INSOSTENIBILE PER IL PERSONALE, LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA A RISCHIO “. DOCUMENTO DELLA U.S.T. CISL E DELLA CISL MEDICI

La Cisl territoriale evidenzia con forza la gravissima situazione della sanità nel territorio.

Il problema più grave è rappresentato delle carenze organiche ormai diffuse in tutti i reparti del presidio ospedaliero di Lanusei e nella medicina territoriale.

Tale situazione è ancora più grave se si considera l’approssimarsi della stagione estiva, che aumenterà di molto l’utenza.

Il reparto di ortopedia è la punta dell’iceberg di una situazione disastrosa.

Se capitasse un emergenza ( ad esempio un incidente stradale con paziente in politrauma – frattura di bacino – ), non potrebbe essere trattata a Lanusei.

Non ci tranquillizza l’elisoccorso. Non può essere utilizzato in notturna e in base alle condizioni meteo potrebbe non essere operativo neanche durante il giorno.

Le prestazioni aggiuntive con la modalità delle consulenze non rappresentano una soluzione, occorrono selezioni e concorsi.

Oltre al reparto di ortopedia, sono in sofferenza, sempre per croniche carenze di organico, le unità di cardiologia, chirurgia, pronto soccorso e ginecologia.

Solo grazie al senso di responsabilità dei medici e degli operatori si è scongiurata di recente la chiusura del punto nascite.

La medicina del territorio non vive una stagione migliore.

Il Serd è rimasto con un solo medico in servizio, per trasferimento del direttore.

Il servizio di igiene pubblica vedrà il pensionamento a giugno di due dirigenti medici che al momento non hanno un sostituto.

La diabetologia, dal mese di gennaio, vede tutte le attività nel territorio ( Jerzu, Seui, Perdasdefogu, Tertenia ) di fatto chiuse.

Il centro di salute mentale non garantisce gli ambulatori nel territorio per carenza di personale.

E’ quindi del tutto evidente che non è più tempo di tentennamenti o di rimandi, se non si procede con urgenza alle assunzioni dei dirigenti medici necessari e del personale sanitario, le conseguenze saranno inevitabili, ed andranno a incidere negativamente sui già precari livelli di assistenza e di sicurezza per l’utenza e il personale in servizio.

L’ appello al neo-assessore Nieddu, che lunedì sarà in Ogliastra, è quello di dare risposte in tempi rapidissimi al nostro territorio.